Locandina Provvisoria

Come accennato in precedenza giovedì 11 e venerdì 12 Aprile si svolgerà la terza edizione del convegno “Minatori di memorie”.
Quest’anno il plurilinguismo sarà protagonista attraverso interventi mirati alla sociolinguistica, alla letteratura e alla traduzione con esperti già conosciuti in precedenza, ma anche con tanti nuovi ospiti da Italia, Belgio e Olanda, appartenenti a diverse generazioni. Il convegno viene inoltre organizzato in collaborazione con il museo minerario Sulphur a Perticara, che verrà visitato nella giornata di venerdì.

Qui la bozza del programma di aprile:

 

Annunci

Terza edizione di Minatori di memorie

Buongiorno a tutti, inizia l’organizzazione per la terza edizione di Minatori di memorie.
Quest’anno si parlerà de: “Il plurilinguismo nei contesti transnazionali della Vallonia e del Limburgo belga e olandese.
Lingue, scritture, identità, performance, traduzioni

Per una descrizione più dettagliata dell’evento cliccare QUI

 

Foto dell’evento

Dopo queste due bellissime giornate culturali penso sia doveroso ringraziare tutti gli ospiti e non per aver partecipato in modo attivo al convegno.

Pubblico qualche scatto fatto da me nell’arco dei due giorni, spero vi possano piacere e magari anche far sorridere un po’.

Vi saluto tutti molto calorosamente.

Penso di parlare anche a nome di Marco Prandoni e Sonia Salsi se vi dico:
GRAZIE!

 

 

 

 

Alessandro Idonea e
Francesco Viola

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Franco Paris ed Io

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marco Prandoni
Sonia Salsi e
Fabio Caramaschi

 

 

 

 

 

 

Wiel Kusters
che parla delle sue poesie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Herman Van der Heide

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Franco Paris

 

 

 

 

 

 

Chiara Beltrami traduce
Wiel Kusters e  Franco Paris

 

 

 

 

 

 

Pierpaolo all’opera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anna Caprarelli
Alessandro Idonea e
Franco Paris

 

 

 

 

 

Wiel Kusters
Herman Van der Heide
Franco Paris

 

 

 

Wiel Kusters e Herman
intenti in un discorso
molto filosofico

 

 

 

 

 

il Professor Prandoni
non sembra convinto…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Daniela Tasca
Anna Caprarelli
Sonia Salsi ed
Alessandro Idonea
(beato fra le donne)

 

 

 

 

 

 

L’artista della giornata:

Pierpaolo

 

Angolo poesia

Altre tre poesie di Wiel Kusters tradotte in modo impeccabile da Francesca ed Eleonora, studentesse dell’Università di Lingue di Bologna:

L’arrivo di Luth & co.

Tua madre camminava su piedi neri per il corridoio.
Era sporco, un uomo vi aveva
trascinato dei sacchi, per dopo,
poi venne il freddo.

Tuo padre veniva su alluci bianchi dalla miniera.
Il sangue bianco di tua madre. Il tappetino
rivelava: la casa è pulita, nessuna polvere
se non a volte nel tuo sogno.

Da Hoofden (1981)

la polvere di cui le casalinghe
si lamentavano (scendeva
sui davanzali e sul bucato
in giardino)

c’era anche col bel tempo
nera agli angoli
dei suoi occhi
prova che veniva da profondità
nei pressi di casa

Da Een oor aan de grond (1978)


Mantoux

Graffi sul mio braccio:
test per la tubercolosi. Una suora
bianca con un pennino. Io
un ragazzino con un livido,
rosso dal prurito, i miei polmoni
sulla lastra di sette o sei anni.

Puntura sotto la pelle:
il test di Mantoux. La soldatessa
con un ago. Io soldato
con un livido, rosso dal prurito,
i miei polmoni di diciannove, vent’anni
più valoroso che mai. Sopra
di noi in casa abitava mio
nonno con la sua silicosi. La silicosi
aumenta il rischio
di sviluppare tubercolosi, leggo
quarant’anni dopo, con un livido che prude
su ogni avambraccio,
spuntato spontaneamente, come se
il mio corpo parlasse con il mio corpo
di chi sono e di chi era
quell’altro che, quasi restasse nella distanza
più remota, non poteva avvicinarsi al nonno
per ascoltarlo, per respirarlo.

Da Bewaarmachinist (2011)